GUGLIELMO MARCONI

Guglielmo Marconi nacque a Bologna nel 1874, da un agricoltore emiliano e una mamma irlandese. Aveva capigliatura castana e nel suo viso regolare, spiccavano due occhi celesti, timidi e riservati. Frequentò irregolarmente la Scuola Elementare, si iscrisse all'Istituto Tecnico, ma non conseguì il diploma. Ebbe una grande passione: i fenomeni per l'elettrologia.
Infatti, fin da giovanissimo, intuì la possibilità di utilizzare le onde elettromagnetiche per inviare segnali a distanza e si interessò di telegrafia senza fili. Verso il 1895, dopo numerosi esperimenti realizzati nella villa paterna di Pontecchio, mise a punto un'apparecchiatura con cui riuscì a inviare segnali intelligibili a una distanza di circa 2400 km, usando un'antenna direzionale.

Nel 1899 inviò segnali radio in Francia attraverso la Manica e nel 1901 realizzò la prima comunicazione attraverso l'oceano Atlantico tra Poldhu, in Cornovaglia, e St John's, nell'isola di Terranova (Canada). Il suo sistema fu presto adottato dalle navi britanniche e italiane e, verso il 1907, fu organizzato un regolare servizio pubblico transatlantico di telegrafia senza fili. Nel 1909 Marconi ricevette il premio Nobel per la fisica insieme col fisico tedesco Karl Ferdinand Braun. Durante la prima guerra mondiale fu incaricato di organizzare il servizio italiano di telegrafo senza fili, e in quell'occasione mise a punto la trasmissione a onde corte come mezzo di comunicazione segreta. Proseguì poi gli esperimenti con le onde corte e cortissime e con le microonde, anche in relazione a un loro possibile impiego in medicina. Continuò a lavorare fino alla morte avvenuta nel 1937.